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Il Lago di Fiastra

Il Lago di Fiastra

In una conca circondata da bellissime colline verdeggianti con sullo sfondo i Monti Sibillini, cominciarono nel 1954 i lavori di costruzione del più grande bacino idroelettrico delle Marche, il Lago di Fiastra, il cui scopo era quello di fornire energia elettrica nella Valle del Fiastrone.

I primi studi in merito risalgono addirittura al 1917 e ci vollero parecchi anni prima di dare il via ai lavori che, sotto la guida di Alberto Neuroni, comportarono l’innalzamento di una diga, posta a 604 mt. di altitudine, lungo il corso del fiume Fiastrone, un affluente del Chienti. Lo sbarramento si trova a circa 3 km dalla frazione di San Lorenzo al Lago, ha una capacità totale di 20 milioni di m3 di acqua, una superficie di 6 km2 ed un’altezza che varia in funzione del fondo che va dagli 82 agli 87 mt. Il suo coronamento, ossia il camminamento posto in cima, ha invece una lunghezza di 254 mt.

Sulle sue rive sorge il paese di San Lorenzo al Lago che ebbe origine dopo che l’invaso venne completamente riempito. Il suo nome San Lorenzo deriva da un piccolo paese che si trovava sul fondo della valle chiamato San Lorenzo al Fiume e che, insieme ad altri piccoli nuclei abitativi, venne per sempre sommerso dalle acque.

L’area intorno al lago era già nota da un punto di vista archeologico ben prima della costruzione della diga. Molteplici furono le scoperte fatte in prossimità di San Lorenzo al Fiume: tombe con corredi sacri, frammenti di vasi di ceramica attribuiti al neolitico, lame, raschiatoi e grattatoi che servivano all’uomo paleolitico per cacciare e per grattare le pelli. Oggi questi tesori e reperti appartenenti al passato sono stati restituiti alla comunità marchigiana e custoditi presso il Museo archeologico nazionale delle Marche.

Il lago è un serbatoio di energia preziosa e le sue acque vi colpiranno e stupiranno per la loro limpidezza ed intensità di colore. Azzurro chiaro, azzurro scuro, turchese, zaffiro, verde smeraldo, blu cobalto, numerose sono le sfumature che vi appariranno e che saranno sempre diverse con il variare della luce, della luminosità e degli scorci e promontori da cui lo ammirerete. La riva del lato sinistro risulta essere molto scoscesa e pertanto non particolarmente accessibile mentre quella del lato destro, molto più pianeggiante, è costeggiata oltre che dalla strada principale, da un comodo sentiero posto proprio a ridosso del lago percorribile sia a piedi che in bicicletta.

Oltre alla sua funzione idroelettrica, il Lago di Fiastra è anche una grande attrattiva turistica grazie alla sua bellissima posizione. Circondato da monti e boschi è un luogo ideale per trascorrere piacevoli giornate lungo le sue rive attrezzate con lettini ed ombrelloni per rilassarsi, godere del sole e di un po’ di riposo magari in compagnia di un buon libro. Vi è inoltre la possibilità di praticare la vela, il canottaggio ed affittare dei pedalò per gustarsi a pieno tutto il suo splendore. Il lago è ben attrezzato dal punto di vista turistico per la presenza di apposite aree di sosta e parcheggi tutt’intorno alle zone balneabili.

In questo incantevole scenario che è il Lago di Fiastra e che sono i Monti Sibillini si svolge ogni anno, tra il mese di giugno e quello di luglio, il “Triathlon dei Monti Sibillini” ovvero una competizione sportiva a cui prendono parte centinaia di partecipanti provenienti da tutt’Italia in rappresentanza delle più forti ed importanti società italiane. La gara prevede una prima frazione natatoria di 1.500 mt, poi una seconda da percorrere in bicicletta su di un percorso di 38 km ed infine la corsa podistica di 10 km che si sviluppa lungo le rive del lago.

Numerose sono anche le competizioni di pesca sportiva e pesca notturna che si svolgono e sono organizzate durante l’anno e che permettono di pescare utilizzando la tecnica a fondo o a spinning, di carp-fishing, al tocco con canna fissa di 4 mt. ed all’inglese. Il Lago di Fiastra è popolato da trote, cavedani, vaironi, barbi, carpe, tinche, scardole, salmerini, lucci e persici.

Competenze

Postato il

26 ottobre 2015

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